martedì 11 novembre 2008

News tra gioie e frustrazioni

Come riassumere in poche righe tutto quello che sta accadendo in my life??
Boh, ce provo...
La manifestazione a Milano è andata molto bene, anche se secondo la solita questura eravamo soli 16.000...
La vittoria di Obama mi ha riempita di gioia, sinceramente sono molto speranzosa che le cose possano cambiare.. non parliamo di Silvio e il suo humor perchè se ne è già detto abbastanza, persino la Carla Bruni si è indignata!!
Il mio stage si è concluso nella delusione più totale.. quello stronzo del capo mi ha venduto aria fritta e mi ha messa in back office, dietro una scrivania 8 ore tutti i giorni..no ma dico, siamo pazzi??? Sono scappata a gambe levate dopo aver osservato per un mese le mie colleghe (nelle quali mi rivedevo tra un paio d'anni) sclerare e sbottare, e dare anche le dimissioni in un caso..
Ora sono ufficialmente una disoccupata, neanche precaria.. magari fossi almeno precaria.
Sto mandando C.V. in posti ben scelti, con lettere di presentazione e telefonata.. sto cercando di inseguire i miei sogni e desideri e di dire no alla selezione del personale, unica via apparentemente praticabile..
Ma è tutto inutile, il mio telefono non squilla mai, nella mia casella mail arrivano solo spam e messaggi da facebook...
Il mio blog sta cadendo in disuso perchè non ho più la forza di raccontarmi, non ho la forza di prendere consapevolezza di quanto faccia schifo questo periodo..
Non ho un lavoro cristo, non ho un soldo e il futuro si presenta nero.
Purtroppo la crisi noi la paghiamo....

Unica consolazione (grande!) è la mia piccola che cresce ed è sempre più brava.. la scuola nuova è magnifica e lei non ha più mal di pancia.. E' serena, canta e cinguetta tutto il giorno.
Ed io mi sento male perchè non posso offrirle nulla, nemmeno uno straccio di casa tutta nostra..

Grazie signori e signore che ci avete lasciato questo mondo, dove i bamboccioni sono destinati a rimanere tali e dove una laurea vale niente, dove a 27 anni ti pagano 150 euro al mese per fare un lavoro vero e proprio, dove ti usano e ti spremono fino alla nausea, dove non si può lavorare nelle scuole e nel sociale perchè "non ci sono i fondi" e perchè "bisogna tagliare".....

Rimpiango il giorno in cui ho iniziato a studiare e mi chiedo perchè cazzo non mi sono messa a cercare un lavoro.

4 commenti:

pmor ha detto...

sai, Chiara, se c'è una cosa che più di altre ha insegnato - secondo me - l'elezione di Obama è, tanto per citare Mandela, che "nessuna persona, in nessun luogo al mondo dovrebbe astenersi dal sognare di volere cambiare il mondo affinché diventi un pianeta migliore". Cambiare il mondo significa, prima di tutto, cambiare la nostra vita, se non gira come vogliamo... non dico che è facile... anzi ti riconosco tutto il diritto ad arrabbiarti come hai fatto in questo post... ma se hai studiato, se hai detto no a quel lavoro dietro una scrivania, se stai cercando di scegliere è perché tu credi ai tuoi sogni e, stanne certa, presto o tardi (io ti auguro presto) loro si avvereranno. Magari non tutti, forse solo una parte, allora saprai che hai fatto bene a studiare. perché era quello che sentivi di dover fare. Scusa il pistolotto, non voleva esserlo.. in bocca al lupo ;)

Artemisia65 ha detto...

due diplomi, una laurea, una specializzazione
e sono disoccupata pure io
non c'è nord e non c'è sud
non c'è trippa x gatti
e mi domando se fa bene mia figlia ad andare all'uni
ma in fondo so che il risultato sarebbe sempre quello
almeno potrà dire di poter usare la laurea quando avrà finito la carta igienica

chit ha detto...

Concordo con Artemisia e non solo per questioni anagrafiche; tra averla e non averla, una laurea, meglio averla. Che poi purtroppo serva a poco quello è anche vero...

Anonimo ha detto...

Benvenuto Obama
Liberale e Riformista