sabato 13 settembre 2008

Dubbi.

Oggi pomeriggio ho portato Michela al primo compleanno di uno dei suoi nuovi compagni della nuova classe della nuova scuola.

Ero curiosa, volevo conoscere altre mamme, confrontarmi, avere informazioni sulle maestre.

Sono arrivata, con papàDavide a farmi forza..

La mamma del festeggiato ci ha salutati ed è stata gentile, poi ci ha lasciati su una panchina di questa palestra affittata per la festa.

Ci saranno state 5-6 mamme..
Nessuna ci ha rivolto la parola.
Nessuna che ha dimostrato il minimo interesse nei nostri confronti..
Li a parlare delle loro partite di tennis, mentre due animatori si occupavano dei nostri figli.
Ma questo non è il peggio, che si fottano le altre mamme con i loro abiti firmati e la loro indifferenza.
Però vedere Michela a disagio, un pò intimidita dal gruppo, poco inserita, un pò come un pesce fuor d'acqua non è stato affatto piacevole.
E peggio ancora è stato tornare a prenderla (beh si, io e Davide dopo mezz'ora di non cagamento ce ne siamo andati a prendere un caffè lungo, con la totale approvazione di Michela ovviamente), tornare e sentirla chiederci di andare a casa.

Adesso si che mi sento male..
Mi sento in colpa, mi chiedo se non ho sbagliato tutto..
Darò tempo al tempo, ma spero di cuore che questo tempo sia breve, il tempo di sapere che la mia bimba ha trovato veri amici, con cui sta bene.

8 commenti:

rob_ ha detto...

...l'hai detto anche tu...
"tempo al tempo"
...e speremmu ben!
rimani serena......lo sarà anche lei..

Artemisia65 ha detto...

può darsi che ci voglia tempo
può anche darsi che sarà così sempre (dubito)
in qualunque caso anche questo serve a crescere
nella vita non incontriamo solo quelli che ci piacciono
imparare a convivere anche con chi è diverso da noi, magari antipatico, magari rimpiballe, magari con la puzza sotto al naso, può solo far bene

chit ha detto...

Sono convinto che se ti fermi un momento e rifletti anche tu in gioventù ti sei sentita fuori posto. E' normale quando ci sono dei cambiamenti, capita a noi adulti motivo in più perchè capiti anche ai bambini, ma non c'è motivo per sentirsi in colpa. Mica l'hai portata a Guantanamo in fondo no?! ;-)

Gioia ha detto...

I bambini, fortunatamente, non sono come gli adulti. Vedrai che anche se ci vorrà un pochino (ma anche no) la Michi si inserirà bene. Per le mamme aimè non c'è nulla da fare...

S.B. ha detto...

Con il tempo troverà degli amici senz'altro migliori di quelli che descrivi nel post.

riccardo u. ha detto...

Condivido quanto hanno detto gli altri commentatori (ed in particolare le parole di artemisia 65 e di chit), tuttavia...
Tuttavia conosco la sensazione di cui parli, Chiara: è la stessa che provavo anch'io quando avevo l'età che ora hanno i miei figli... lo spiazzamento, la difficoltà a "legare", la voglia di scappare.
Forse in loro rivivo (è quello che mi pare provi anche mia moglie) il disagio che provavo io, in illo tempore.
Ma poi, vedrai che anche la tua Michela supererà il problema: magari creandotene un altro: quello cioè di doverle impedire di conficcare gli altri bimbi nel muro, come a volte vorrebbe fare il nostro Andrea!
Ciao
Riccardo

Anonimo ha detto...

ho letto il tuo profilo eti dico sei brava chiara!
ciao
Giulio

http://giulio-stevanato.splinder.com

Baol ha detto...

Si dice che da un albero di mele non possono nascere pesche...

La tua piccola troverà amici, non preoccuparti, amici che la faranno ridere, con cui si confiderà, di cui non potrà fare a meno; alcuni le faranno male ma saranno i suoi amici...non quelle povere piccole fotocopie dei loro boriosi genitori, sii orgogliosa! ;)