... Io non scherzavo quando dicevo che avrei letto tutto "Harry Potter e la pietra filosofale" al fidanzato durante il nostro infinito viaggio lungo mooolti km..
Tutti mi hanno un pò derisa e lui ha proposto di leggermi Marx in cambio. Poi lui ha detto "va bene fallo!" per sfinimento, un pò come si fa con i bambini insistenti..
Il patto era di leggergli solo cinque pagine, poi stava a lui decidere: avrebbe detto "continua" oppure "fermati".
Beh..
Io ne ho lette almeno 20.. poi mi sono fermata.
E lui ha detto "continua."..
E io ho continuato.
E per dieci giorni gli ho letto Harry Potter, mentre lui guidava, o alla sera in tenda prima di dormire, o sui divani delle camere in affitto..
E l'abbiamo finito.
Ora siamo a casa, ed io continuo a leggergli "harry Potter e la camera dei segreti"..
Da una parte c'è lui che mi ascolta e mi coccola, dall'altra parte si è aggiunta Michela, che ascolta anche lei..
E tutto questo è assolutamente
magico.
venerdì 29 agosto 2008
E per questo ci vuole un Post a parte....
Pubblicato da
Chiara*
a
29.8.08
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6 commenti:
Beh se non è magico Potter.. ;-)
questa si chiama dipendenza! :-)
E la uccise nel sonno con un coltellaccio da macellaio.
:)
Non ho ancora letto i libri di Harry Potter, ma mi piace il fantastico, il magico ecc.
Penso che la letteratura che voglia prescindere da tutto questo, si autocondanni al "peccato" più grave: la noia.
Del resto, anche il tuo fidanzato che ti consigliava Marx, forse sapeva che nel "Manifesto", Marx ed Engels citavano "L'apprendista stregone" di Goethe!
Ciao e se ti va, passa sul mio blog, ok?
Riccardo U.
Ohi, vediamo se riesco a lasciare il link:
riccardo.uccheddu.blogspot.com
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